Depressione post-partum: la guida completa
Oggi parliamo di depressione Post Partum e dei rimedi che l’Osteofluidica offre per questo stato d’animo.
Depressione post-partum: quando si verifica
Si può parlare di depressione post partum dopo un periodo di tempo variabile da un mese a un anno dal parto. Di solito, ciò si verifica in donne che già hanno sperimentato uno o più episodi di depressione in precedenza o che sono familiarmente predisposte a soffrirne senza saperlo.
La depressione nel post-partum, anche se si manifesta in forma lieve o moderata, non deve mai essere trascurata perché, oltre a creare un serio disagio psicofisico alla mamma, può interferire anche con le possibilità di accudimento del bambino.
Se ci si accorge di essere particolarmente giù di tono, angosciate o non all’altezza del proprio ruolo di madre, di ritrovarsi a piangere spesso senza motivo, dormire male, mangiare troppo o troppo poco e avere costantemente pensieri negativi è importante segnalare il problema.
I fattori di rischio e i primi sintomi
Ecco i fattori che possono aumentare il rischio di depressione nel post-partum:
- aver sofferto periodi depressivi in precedenza;
- presenza di caratteristiche della personalità, predisponenti alla depressione;
- comparsa di pensieri negativi o circolari durante la gravidanza;
- soffrire di sindrome premestruale intensa;
- sintomi e diagnosi della depressione post-partum.
- umore depresso per gran parte della giornata, non motivato da ragioni specifiche gravi;
- significativo calo di interesse nelle attività abituali e incapacità di trarre piacere da circostanze o
- situazioni di norma stimolanti e gradevoli;
- diminuzione o aumento significativi dell’appetito, spesso associati a notevole perdita o aumento di
- peso (oltre 5 kg), non giustificati da diete o problematiche specifiche;
- difficoltà ad addormentarsi o a dormire un numero sufficiente di ore (risvegli ripetuti durante la notte o all’alba);
- aumento del bisogno di dormire, anche durante il giorno;
- sensazione di agitazione e ansia o, al contrario, rallentamento dei movimenti e dei riflessi;
- facile affaticabilità e/o mancanza di energia non giustificata.