Fabio Rizzo e l’Osteofluidica Cranio Sacrale

Fabio Rizzo e l’Osteofluidica Cranio Sacrale

Fabio Rizzo è una delle poche personalità in Italia che si occupa di praticare e divulgare i metodi curativi dettati dalla disciplina osteofluidica. Egli è stato tra i primi osteopati in Italia ad insegnare questo tipo di terapia, che può essere d’aiuto per i dolori fisici, ma anche per i blocchi mentali.

L’osteofluidica, o osteopatia energetica non strutturale, è una pratica nella quale si interviene sul corpo in maniera dolce e mirata. Diversamente da quanto accade con i metodi tradizionali dell’osteopatia. Tale disciplina infatti si concentra maggiormente sull’ascoltare il corpo e i suoi fluidi.

E ha lo scopo di liberare l’energia e l’equilibrio che vengono “soffocati” dalla gestione interna, intima e personale  dei vari traumi subiti nel corso della vita.

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi anche: “Osteofluidica: che cos’è e cosa cura”.

Fabio Rizzo: chi è e cosa fa

Fabio Rizzo è un massofisioterapista, osteopata e kinesiologo. Da più di 25 anni, dedica la sua vita allo studio della comunicazione del sistema corporeo nella sua totalità, al fine di migliorare lo stato di benessere fisico e mentale dell’essere umano.

Diplomato presso l’Istituto “Enrico Fermi” di Perugia con il massimo dei voti, Rizzo decide di continuare il suo percorso di studi in Francia. Qui si specializza in Osteopatia Fluidica, Kinesiologia e OsteoQuantica presso la Artec Formation e la Licorne Formation.

Dopo gli studi, l’osteopata prosegue conducendo uno studio approfondito sul MRP (Movimento Respiratorio Primario) e sulle tensioni muscolo fasciali. È iscritto ai ruoli del Settore Tecnico F.I.G.C presso il casellario dei servizi di medicina legale Ausl Torino e Ausl Parma.

Dal 1995, Fabio Rizzo organizza seminari di medicina naturale a Parma, insegnando cos’è e come funziona l’osteopatia fluidica, in concomitanza con i metodi della Medicina Tradizionale Cinese e con una corretta alimentazione.

Divulga le sue conoscenze di Myofascial Expert Touch, Linfodrenaggio Dinamico e Riflessologia Globale. Ed è inoltre insegnante di Zen Shiatsu secondo la scuola del maestro S. Masunaga.

Osteofluidica: ascoltare il corpo e liberare l’energia

Dopo una vita passata a studiare, formarsi e specializzarsi, l’osteopata ha messo a punto un suo metodo personale di massaggio che è il risultato delle sue conoscenze nelle varie discipline sopra citate. Si chiama Armonizzazione Energetica Globale.

Fabio Rizzo è stato spesso intervistato da varie testate giornalistiche, come La Stampa e La Repubblica. Ha ideato e realizzato il programma settimanale Energia&Salute in onda su Telecolor TV, ed è stato periodicamente ospite del programma VivereMeglio su Rete 4.

Rizzo oggi tiene corsi di formazione e pratica i trattamenti dell’osteofluidica nel suo studio di Parma. Inoltre, viene spesso invitato nelle scuole e nelle aziende per tenere workshop in varie regioni d’Italia.

Ha pubblicato inoltre il DVD “Myofascial Expert Touch”, che comprende un corso di liberazione dei meridiani tendino muscolari. E ha scritto il libro “Osteofluidica-il cammino della salute”.

Fabio Rizzo ha dedicato e dedica ancora la sua vita ad insegnare e diffondere trattamenti e discipline alle quali, spesso, non si dà troppo credito.

La maggior parte delle persone vive la propria vita inconsapevolmente.  Con il passare degli anni, l’individuo non si rende conto che tutto ciò che ha vissuto viene incanalato all’interno del suo cervello e poi si trasmette al corpo.

Una volta che si intraprende questo cammino di auto-guarigione, i traumi subiti nella vita, invece che diventare un peso opprimente, possono trasformarsi in forza e potenziale.

Un professionista che sa ascoltare il corpo, le sue pulsazioni e l’energia che è immobilizzata al suo interno. Quello che fa, in semplici parole, è restituire alla persona il suo equilibrio, insegnandole come fare a “salvarsi da sola”.

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Postura: lo stress incide notevolmente

Postura: lo stress incide notevolmente

Lo stress incide sulla postura. Di natura psicologica o emotiva, i fattori  di stress sono  in grado di produrre notevoli cambiamenti nel sistema muscolo-scheletrico, influenzando il funzionamento complessivo del corpo.

La rabbia, la paura, l’ eccitazione o  la depressione producono schemi posturali e muscolari scorretti.
Molte posture e tensioni difensive derivano da ansia e stress.

La prima risposta somatica che il corpo mette in campo per fronteggiare questi stati sono delle barriere di sicurezza interne attuate per non permettere agli eventi perturbanti di poter entrare in profondità.

Un esempio classico è dato da un sentimento sottile di angoscia del futuro, che obbliga l’essere ad attivare permanentemente una forma rassicurante di controllo difensivo.

L’osteofluidica cranio sacrale contribuisce al miglioramento della regolare fluidità originale perturbata dagli effetti delle proprie paure e degli stress esterni.

Postura: come il corpo reagisce allo stress

Non esistono due persone che reagiscono allo stress nello stesso modo. Anche in condizioni identiche, reazioni ed effetti variano. Mentre è importante conoscere cosa è lo stress e come il corpo reagisce ad esso in generale.

Perché una persona sviluppa un’ulcera, un’altra il diabete ed un’altra ancora la pressione alta?

Tutte queste condizioni possono essere il risultato apparente di schemi di stress simili. È evidente, quindi, che i fattori di stress non determinano la risposta del corpo.

La personalità  è il fattore determinante per stabilire quali aspetti del corpo si adatteranno o reagiranno in risposta a qualsiasi stimolo o stress.

La malattia, in ultima analisi, è il  tentativo creativo inconscio di trovare soluzioni a fattori limitanti dall’ambiente totale in cui una persona vive, internamente verso se stesso,esternamente in confronto agli altri.

I fattori di stress

Se i fattori di stress sono costanti o ripetuti frequentemente, e non c’è rilascio dell’accumulo di tensione, possono manifestarsi una varietà di sintomi.

Tra cui problemi di postura, vertigini, dolori e rigidità muscolare, cefalea, disturbi della vista, ipertensione, problemi circolatori e cardiaci. Anche difficoltà respiratorie, tra cui asma e allergie, palpitazioni, disturbi digestivi, tra cui ulcere, difficoltà di deglutizione, disturbi della glicemia (alta o bassa), mal di schiena, disturbi della pelle, disturbi intestinali…

Fattori di stress nocivi spesso rientrano in categorie quali difficili rapporti personali, pressione eccessiva a causa di scadenze e dei fattori tempo, ansia finanziaria, incapacità di comunicare sentimenti.

O ancora problemi di personalità (baricentro esterno, etc), incapacità di concentrarsi e vivere nel presente (il futuro o il passato dominano), drammatici cambiamenti di stile di vita etc.

Sindrome Generale di Adattamento

Quando lo stress è prolungato o ripetuto frequentemente possono avere inizio una serie di cambiamenti che fanno parte di ciò che è conosciuta come la Sindrome Generale di Adattamento.

Inizialmente i meccanismi di autoregolazione del corpo, che mantengono l’equilibrio interno, affrontano in modo adeguato gli episodi costanti di eccitazione, con tutti i cambiamenti che questi richiedono.

Dopo mesi o anni però, la capacità del corpo di adattarsi o affrontare adeguatamente sarà compromessa. Inizia così uno squilibrio e una rottura degli equilibri interni, subentra così la fase di esaurimento  prendendo il posto della fase di adattamento.

I segni di stress si manifestano con varie problematiche.

Se nulla di positivo viene fatto durante la fase di esaurimento si determinerà il crollo finale dell’individuo.

Postura e disfunzioni ossee

Cosa è che determina la “rottura” di una parte del corpo sotto uno stress prolungato?

La domanda è provocatoria, in effetti non si può isolare il corpo dall’unità psico emozionale che lo compone.

Cos’è che determina la rottura di un Essere Umano?  Profonda demotivazione, carenza di autostima, educazioni familiare restrittive indotte dalla nascita, condizionamenti sociali, isolamento della società.

Questi i fautori di sentimenti di auto svalutazione e auto destrutturanti, causa di demineralizzazione e fragilità scheletrica.

Esistono nelle persone aree o segmenti della colonna vertebrale che sono anormali in almeno uno di questi tre modi:  aree possono essere ipersensibili alla pressione, aree limitate nella mobilità (movimento) o asimmetriche (fuori posizione).

Tali cambiamenti sono comuni anche in persone apparentemente sane.

Stress e attitudini posturali sono strettamente correlati e discipline come l’osteofluidica possono ovviare e migliorare i fattori negativi ad essi connessi. Questa disciplina agisce in maniera ottimale su problemi legati alla postura.

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STRESS POST TRAUMATICO – LE FERITE INVISIBILI

STRESS POST TRAUMATICO – LE FERITE INVISIBILI

Le emozioni vissute e le reazioni che le accompagnano in alcuni casi sono così intense che le parole non bastano a descriverle: occorre scendere nell’io profondo e curarne le ferite.
Il disturbo da stress post-traumatico può essere collegato a un’esperienza isolata, come ad esempio: un incidente, un incendio, una violenza fisica o un’aggressione-stupro, un disastro naturale, un incidente aereo, un incidente sul lavoro o domestico, una serie di eventi passati o presenti come molestie sessuali (lavoro o famiglia).
Oppure, come di questi tempi, una Pandemia. C’è una memoria tissutale del trauma accompagnata da una memoria traumatica psico-emotiva quasi illimitata. Il Trauma è sempre accompagnato da una reazione psicologica conscia e inconscia.
L’associazione Global Salus Formazione Evolutiva affronta l’argomento con un incontro sul tema STRESS POST TRAUMATICO – LE FERITE INVISIBILI.
La conferenza, che vedrà come relatore l’osteopata Fabio Rizzo si svolgerà in osservanza delle regole di sicurezza anti-Covid domenica 11 ottobre alle ore 20,30 nella  Sala Santa Croce in Via Spolverini 4/c. La partecipazione è gratuita.
Posti a esaurimento, prenotazione obbligatoria 800824612info@osteopatiafluidica.com.
Fabio Rizzo è Osteopata, kinesiologo, Massofisioterapista. Si specializza  in Francia (Montpellier Toulon ed Evian ), in Osteopatia Fluidica, Kinesiologia, Osteogenealogia e in Osteodouce (OsteoQuantica). Ha condotto un approfondito studio sul Movimento Respiratorio Primario (MRP) e sull’ Energetica Fluidica, limitante il potenziale dell’essere umano. Conduce seminari di formazione in Osteofluidica Cranio Sacrale nella sua scuola a Parma.