Rimedi naturali per cistite

Rimedi naturali per cistite

Ci sono diversi rimedi naturali per la cistite, utili a combattere questo disturbo che colpisce sia le donne che gli uomini.

La cistite è una infiammazione delle vie urinarie che provoca spesso bruciore, spasmi e fastidi in generale. Molte volte causa la sensazione di dover urinare di continuo, fastidio che può ovviamente compromettere le azioni quotidiane. 

Principalmente le cause della cistite sono da ricercare nelle infezioni batteriche o, molto più raramente, in problemi legati alla parete vescicale. L’origine più comune di questa infiammazione riguarda però l’intestino e, come già detto, l’eventuale presenza di batteri.

In una lettura psicosomatica la cistite è una irritazione determinata dalla frustrazione data da una “perdita territoriale” senso di impotenza, impossibilità di farsi rispettare, di dire di no soprattutto in ambito sessuale.

Di seguito vi indicheremo i migliori rimedi naturali per la cistite.

Rimedi naturali per la cistite: Mirtillo Rosso

Tra i rimedi naturali per la cistite che risultano più efficaci, c’è sicuramente il Mirtillo Rosso. Attenzione però, perché non sarà possibile usare tutte le varietà di Mirtillo Rosso, bensì solamente l’Ossicocco, chiamato anche Mirtillo palustre. 

Ebbene, questa pianta produce delle bacche in cui sono contenute interessanti proprietà, utili proprio a combattere la cistite. Le proprietà in questione svolgono azioni anti infiammatore e anti ossidanti. 

I principi attivi del Mirtillo vengono “assorbiti” dall’organismo, anche se solo alcuni di essi risulteranno davvero utili. L’organismo quindi procederà a filtrare le sostanze necessarie e ad espellere tramite l’urina quelle ritenute non adatte per il nostro corpo. 

Dopodiché i principi attivi assorbiti provvederanno a rendere scivolosa la superfice delle mucose, creando non pochi problemi ai batteri presenti che non riusciranno ad aderire alle mucose. 

Di conseguenza non saranno in grado di attaccare l’organismo, e pian piano i fastidi legati alla cistite andranno a scomparire. 

Bardana

Un ottimo rimedio naturale per la cistite è rappresentato dalla Bardana. Forse in molti non la conoscete, si tratta di una pianta erbacea molto comune in Italia, tanto da essere definita “infestante”. 

Ebbene, la pianta è in grado di curare i problemi della pelle e le impurità (quindi perfetta per acne, psoriasi, ecc.) e riesce anche a migliorare la digestione e i relativi problemi di stomaco. 

Negli ultimi tempi è stato scoperto che la pianta è in grado di curare anche l’iperglicemia. 

Per quanto riguarda la cistite invece, la Bardana rappresenta un valido aiuto per sconfiggere i batteri che attaccano l’intestino. Svolgerà un’azione fungicida e anti batterica. 

Infine segnaliamo anche che, se assunta in grandi quantità, può risultare lassativa. 

Uva Ursina

L’ultimo rimedio naturale per la cistite è l’uva ursina, o meglio l’estratto che si ricava dalle sue foglie. 

Ricca di glicosidi, tannini, e acidi fenolici, svolge una azione anti batterica sul nostro corpo, soprattutto riguardo l’intestino. In quest’ ultimo caso i principi attivi contenuti nell’uva ursina provvederanno ad effettuare azioni antisettiche dirette. 

Riesce a purificare la vescica e si rende particolarmente utile per combattere numerosi ceppi batterici, e quindi non solo la cistite.  

Foto di Alexas Fotos  – Pixabay

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Rimedi naturali per stitichezza

Rimedi naturali per stitichezza

Fortunatamente esistono numerosi rimedi naturali per la stitichezza, un disturbo che riguarda la defecazione. 

La stitichezza (fastidio chiamato anche stipsi) può essere causata da diversi fattori, legati sia alla presenza di infezioni batteriche nell’intestino, ma anche ad abitudini e stile di vita scorretto.

Rientrano nello stile di vita scorretto la sedentarietà, la cattiva alimentazione (es. esclusione di frutta, verdura e fibre), la scarsa idratazione. 

La stitichezza può comparire però anche a causa di disturbi patologici di tipo ormonale o di tipo neurologico. 

Non è un disturbo grave, ma se non curato adeguatamente potrebbe causare ulteriori fastidi. 

Se la stitichezza viene accompagnata da alcuni sintomi come vomito, febbre, anemia o anche sangue nelle feci, vi consigliamo di rivolgervi quanto prima al vostro medico di fiducia.

Di seguito vi indicheremo i migliori rimedi naturali per la stitichezza.

Rimedi naturali per la stitichezza: la liquirizia

Il primo tra i migliori rimedi naturali per la stitichezza che vi segnaliamo è la liquirizia. Si tratta di un estratto vegetale che si ottiene dalla bollitura delle radici di liquirizia (pianta erbacea perenne). 

Ebbene la liquirizia possiede proprietà lassative, e risulta particolarmente utile per curare problemi legati all’intestino ed al colon.

Riguardo quest’ultimo, i principi attivi della liquirizia sono in grado sia di attirare l’acqua nel colon (grazie alla presenza degli zuccheri naturali) e sia di facilitare lo svuotamento dello stesso. 

Il nostro consiglio è di assumere liquirizia sotto forma di decotto. 

Frangola

C’è anche un’altra pianta dalle proprietà lassative che risulta particolarmente utile per curare la stitichezza. Stiamo parlando della Frangola (chiamata anche Frangula).

I principi attivi vengono estratti principalmente dalla corteccia, e si rivelano efficaci anche per curare le emorroidi e le ragadi. 

Si tratta di un lassativo antrachinonico in grado di ridare immediatamente tono alle fibre muscolari dell’intestino. Di conseguenza riesce a stimolare la peristalsi, in maniera assolutamente “non aggressiva”. 

Insomma si tratta senza dubbio di uno dei migliori rimedi naturali per combattere la stitichezza. 

La Malva

Infine, l’ultimo prodotto naturale della lista è la Malva, che fra l’altro è anche uno dei più efficaci. Questa pianta selvatica è ampiamente utilizzata in fitoterapia e naturopatia, possiede proprietà anti infiammatorie e svolge una azione benefica sull’intestino. 

L’estratto di Malva si ottiene principalmente dalle foglie e dai fiori, ed è in grado di limitare immediatamente le infiammazioni dell’intestino. Ma c’è di più perché funge anche da regolatore, con conseguente azione lassativa (anche in questo caso si tratta di una azione dolce e quindi assolutamente non aggressiva). 

I principi attivi contenuti nella Malva sono in grado di formare all’interno dell’intestino una sorta di gel, che verrà poi “utilizzato” per facilitare l’espulsione delle feci. Il gel agirà direttamente su quest’ultime grazie alle sue mucillaggini. 

Le mucillaggini sono sostanze vegetali capaci di assorbire enormi quantità di liquido, e trasformarlo in una soluzione gelatinosa (ovvero proprio il gel che agirà sulle feci).

Foto di Alicia Harperwww.pixabay.com

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Rimedi naturali per herpes

Rimedi naturali per herpes

Navigando sul web potrete trovare diversi rimedi naturali per herpes, ma solamente pochi di essi risultano davvero efficaci per combattere questo disturbo. 

L’herpes è una infezione che può colpire la bocca, il viso e in casi più rari anche i genitali. Insomma colpisce alcuni dei punti più sensibili del nostro corpo, sarà quindi meglio fare attenzione e procedere sin da subito con le giuste cure. 

Si tratta inoltre di una infezione contagiosa, che può essere quindi “trasferita” a chi vi sta accanto. 

Solitamente la causa principale della comparsa dell’herpes è da attribuire ad un indebolimento del sistema immunitario. Per curare questo disturbo, la prima cosa da fare sarà aumentare le difese immunitarie.

Di seguito vi indicheremo i migliori rimedi naturali per herpes.

Rimedi naturali per herpes: Burro di Karité

Il Burro di Karité è senza dubbio uno dei più efficaci rimedi naturali per herpes. Grazie alle sue proprietà emollienti riesce ad ammorbidire la pelle e donargli molta più elasticità.

Ma non solo, perché questo prodotto svolge anche una funzione protettiva in grado di mantenere la pelle umida ed elastica. Insomma tutto ciò che serve per contrastare questa fastidiosa infezione. 

Il consiglio è di applicare del burro di Karité sulla parte da trattare, più volte durante la giornata (basteranno 2-3 volte). 

Segnaliamo che in caso di esposizione solare, sarà necessario aumentare la frequenza giornaliera dell’applicazione del burro di karité. 

Potrete trovarlo sotto forma di stick in Farmacia o Erboristeria. 

Aloe

Tra i migliori rimedi naturali per herpes non poteva mancare l’aloe, una pianta “magica” per quanto riguarda lesioni e infiammazioni. 

Principalmente l’aloe è conosciuto per le sue proprietà cicatrizzanti in grado di rigenerare velocemente la pelle. È l’ideale in caso di ferite o abrasioni. 

Ma non solo perché l’aloe possiede anche proprietà anti infiammatore e immunostimolanti, praticamente l’ideale per curare l’herpes. 

Inoltre svolge anche un’azione anti virale ed è in grado di combattere in maniera eccezionale il virus dell’Herpes. 

Il nostro consiglio è di usare un gel all’aloe, applicandolo in piccole quantità sulla zona da trattare. Lo troverete facilmente in Farmacia ed Erboristeria, ma anche nei supermercati più forniti. 

Camomilla

Infine, vi segnaliamo la Camomilla. Si tratta di un rimedio naturale solitamente utilizzato per combattere l’insonnia, ma in questo caso sarà possibile sfruttarlo anche come anti infiammatorio. 

La camomilla infatti contiene bisabololo, una proprietà in grado di alleviare il dolore derivante dalle infiammazioni ed allo stesso tempo debellare il virus dell’herpes. 

Svolge anche un’ottima azione lenitiva. Il nostro consiglio è di usarlo sotto forma di estratto, da applicare sempre in piccole quantità sulla zona da trattare, più volte al giorno. 

Segnaliamo che il bisabololo si ottiene anche per distillazione dell’olio essenziale di camomilla. Le parti della camomilla da cui si estrare questo principio attivo sono rappresentate dai capolini (possibile utilizzarli sia freschi che essiccati).  

Oltretutto la camomilla ha una azione di tipo vibratorio “blu” antisettica e naturalmente calmante. 

Foto di Silviarita  – Pixabay

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Cellulite: sintomi, cause, rimedi

Cellulite: sintomi, cause, rimedi

La cellulite si manifesta nel momento in cui si verifica una degenerazione dei tessuti sottocutanei. In sostanza, quando è presente una quantità di liquido tale da ricoprire totalmente le cellule adipose. Tale condizione causa la trasformazione dei tessuti, che assumono una forma fibrosa.

A quel punto, questi cambiamenti risultano ben visibili sulla cute anche esternamente. E si manifestano con la cosiddetta “pelle a buccia d’arancia”. La problematica colpisce soprattutto le donne, sin dall’età adolescenziale, per via dei cambiamenti ormonali. 

Quando si manifesta al primo stadio, si tratta di un disturbo praticamente innocuo. Se però dovesse peggiorare, le conseguenze possono essere molto gravi.  

Vediamo quali sono i sintomi, le cause e i rimedi per la cellulite. 

Cellulite: i sintomi più comuni

La cellulite può provocare differenti sintomi in base alla sua gravità. 

Come dicevamo, il primo sintomo che si avverte quando la persona si trova al primo stadio è il cambiamento estetico della pelle. È comune inoltre sentire un leggero gonfiore, e una sensazione di pesantezza nella zona interessata. 

Generalmente, si manifesta più che altro sulle gambe, sulle cosce, sui glutei e sulle braccia. 

Il tutto tende a peggiorare quando la persona passa al secondo stadio. La zona inizia a diventare sempre più pallida e tendente al rossore. Al tatto, si può sentire come la cute sia poco elastica, come se si stesse indurendo. Inizia a manifestarsi anche una sensazione di dolore più o meno intensa. 

Al terzo e quarto stadio, la persona diventa ovviamente più preoccupata. La cute è visibilmente rossastra e compaiono anche degli evidenti ematomi. L’aspetto rugoso è ancor più visibile, e la pelle è molto rigida. 

Si possono sviluppare degli edemi e degli eritemi, il dolore diventa sempre più intenso. È possibile inoltre che sulla cute si vengano a creare anche bolle e vesciche. 

Le possibili cause

Secondo gli studi scientifici, non esiste una sola causa che provochi la cellulite. Il manifestarsi della problematica infatti può essere imputabile a ragioni genetiche, ma anche ad uno stile di vita troppo sedentario. 

Sul piano psicosomatico la persona (nove volte su dieci, donna) si sente “spremuta come un arancia” vive incombenze quotidiane “pressanti” con famiglia- figli- lavoro-casa a volte genitori, senza autorizzarsi il tempo per sé stessa.

Ma è possibile inoltre che sia un problema legato alla costituzione, o che sia causato dai cambiamenti ormonali. Ciò che si sa per certo però, è che l’eccesso di liquido che avvolge le cellule adipose, è dato da un’alterazione del sistema del microcircolo. 

La condizione può peggiorare se il soggetto è un fumatore, e se fa abuso di alcool, tè o caffè. 

Se la cellulite diventa infettiva poi, significa che si è verificata anche un’infezione batterica nel tessuto sottocutaneo. Questa generalmente è dovuta a stafilococchi e streptococchi, che sono riusciti a penetrare attraverso lesioni o lacerazioni. 

I rimedi naturali

Quando la cellulite si trova ad uno stadio molto avanzato, oppure è di tipo infettivo, è necessario consultare il proprio medico per conoscere quali siano le cause, e la terapia più giusta da adottare.

Se invece la persona è ancora allo stadio iniziale, è possibile migliorare la condizione facendo in modo di stimolare il corretto funzionamento del microcircolo e la circolazione in generale. 

Si consiglia di prediligere un’alimentazione sana ed equilibrata, e di svolgere regolarmente esercizio fisico. Risultano molto utili anche i massaggi, oltre che nella zona interessata, anche in tutto il resto del corpo. Così da stimolare l’afflusso di sangue. 

Per quanto riguarda i rimedi naturali, esistono delle tisane che sono specificamente consigliate per migliorare la circolazione. Le più raccomandate sono quelle a base di: Ginkgo Biloba, rosmarino e vite rossa.

Foto da www.freepik.com

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Rimedi naturali per il bruciore di stomaco

Rimedi naturali per il bruciore di stomaco

Esistono diversi rimedi naturali per il bruciore di stomaco, che non solo possono alleviare la sensazione di acidità, ma che riescono inoltre a facilitare la digestione. Eliminando quindi il problema alla radice. 

In genere, questo tipo di malessere si manifesta in seguito ad un pasto troppo pesante, oppure ingerito troppo in fretta, oppure per condimenti piccanti o per cibi troppo acidi come ad esempio il succo di pomodoro. Durante il processo digestivo, i succhi gastrici avranno difficolta a smaltire il cibo, e si sentirà l’acidità salire e scendere lungo l’esofago. 

Il bruciore può essere dovuto inoltre a periodi particolarmente stressanti e ansiosi, che non consentono allo stomaco di lavorare correttamente. 

La buona notizia è che non si tratta di un malessere grave. Sarà infatti sufficiente servirsi dei rimedi naturali per liberarsi del bruciore di stomaco. 

Rimedi naturali per il bruciore di stomaco: lo zenzero

Tra i rimedi naturali per combattere il bruciore di stomaco, lo zenzero è in assoluto il più consigliato. Ma attenti a non esagerare con le dosi, perché altrimenti potreste accentuare l’acidità invece che farla sparire. 

Lo zenzero infatti è in grado di agire in maniera immediata e molto intensa sull’attività dello stomaco. E, in generale, su quella di tutti gli organi legati al processo digestivo. Non solo è capace di stimolare la produzione di succhi gastrici, ma funge anche da gastroprotettore. 

Inoltre, lo zenzero possiede anche delle straordinarie proprietà antinfiammatorie, che aiutano a ripulire sia lo stomaco che l’esofago. La sensazione di sollievo si avvertirà molto velocemente. 

È possibile godere dei benefici della radice semplicemente masticandone dei pezzetti. Ma potrete inoltre preparare un infuso a base di zenzero oppure mangiarlo candito. 

Succo di aloe vera

Il succo di aloe vera è tra i rimedi naturali più efficaci e veloci contro il bruciore di stomaco. Ma non solo, questa speciale pianta si rivela utile per combattere tantissimi malesseri legati all’organismo. 

L’aloe vera ha la capacità di intervenire sull’acidità con le sue proprietà antinfiammatorie, lenitive, calmanti e depurative. È in grado di agire su tutti gli organi dell’apparato digestivo, ed è utile anche per alleviare i sintomi di nausea e vomito. Basterà attendere pochi minuti per eliminare completamente la sensazione di acidità.

Bere ogni giorno del succo di aloe vera è un ottimo metodo per mantenere costantemente il fisico in buona salute. Si consiglia di assumere il succo puro della pianta nella dose minima di 100 ml ogni giorno.  

Succo di liquirizia

Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma la liquirizia presenta delle capacità calmanti e lenitive che poche altre piante possiedono. I benefici, anche qui, si estenderanno all’intero organismo, ma si riveleranno utili in particolare per il benessere dello stomaco. 

Il succo di liquirizia infatti, una volta assunto, è in grado di riequilibrare i principi vitali che si sono alterati a causa della difficolta a digerire. Agisce direttamente sulla mucosa gastrica, calmando l’irritazione grazie alle proprietà antinfiammatorie di cui è in possesso. 

Fate attenzione però, perché stiamo parlando unicamente del succo di liquirizia al naturale. E non, ad esempio, delle caramelle zuccherate che si trovano in commercio. Quelle, purtroppo, non potranno far altro che peggiorare la sensazione di acidità. Una precauzione da osservare è di non assumere liquirizia  in caso si soffra di ipertensione arteriosa.

Foto di Franziska Ingold – Pixabay

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